Opel : tre nuovi modelli a doppia alimentazione benzina/gpl
In tempi di benzina alle stelle, diventa sempre più appetibile l’alternativa del gpl. Opel decide così di rompere gli indugi e portare sul mercato italiano, contemporaneamente, tre nuovi modelli a doppia alimentazione benzina/gpl: la Astra 5 porte, l’Astra Sports Tourer e la Meriva. Tutte dotate del potente motore 1.4 turbo, che sviluppa 140 CV sulle due varianti Astra e 120 CV sulla Meriva.
A completare il poker in casa Opel c’è poi la Corsa, che già dalla scorsa estate è disponibile in una versione 1.2 Gpl-Tech da 83 CV molto apprezzata dagli automobilisti italiani. Il nostro è d’altronde il primo mercato europeo per veicoli a gpl ed è naturale assecondarne le logiche, al punto che Opel ha già annunciato che nell’autunno 2012 porterà il gpl anche sulla Zafira Tourer e sulla Insignia. A conti fatti, la spesa carburante di un veicolo a gpl è inferiore di un buon 40% rispetto alle analoghe versioni a benzina. Inoltre, se si considera l’autonomia totale di un’auto versatile come Astra berlina 1.4 Gpl-Tech, con i due serbatoi di benzina (56 litri) e di gas (49 litri), si superano i 1.400 km.
La tecnologia Gpl-Tech ha il vantaggio poi di essere realizzata direttamente in fabbrica, così da assicurare la garanzia totale Opel. I motori dispongono di valvole di aspirazione e di scarico irrobustite per contrastare la maggiore usura che deriva dal poter lubrificante più scarso del Gpl, senza dover ricorrere all’impiego di additivi. I modelli Opel Gpl-Tech – tutti naturalmente Euro 5 - mantengono gli stessi intervalli di manutenzione dei normali motori a benzina. Le loro emissioni di CO2 si riducono del 15% circa, fino ai 124 g/km della Meriva Gpl-Tech 120 CV.
In Italia ci sono 2.800 stazioni di rifornimento per il gpl, diffusi lungo tutta la penisola. Ma anche muoversi in Europa è agevole avendo una macchina così alimentata, in Germania ci sono ben 6.400 stazioni di rifornimento, in Francia più di 1.800




